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Alcol E Nutrizione

Alcol: occupiamocene dal punto di vista nutrizionale

Nei giorni scorsi Medical Facts si è (pre)occupato del tema alcol e dipendenza. Solo la conoscenza ci può rendere consumatori consapevoli. Abbiamo deciso, quindi, di affrontare il tema anche da un punto di vista nutrizionale.

Tutti gli alcolici contengono alcol e l’alcol è un nutriente, nel senso che fornisce calorie (Kcal) al nostro corpo. Nello specifico, 1 grammo di alcol fornisce 7 Kcal: più dei carboidrati e delle proteine che ne forniscono circa 4, e meno dei grassi che ne forniscono 9. Inoltre, alcuni alcolici – la birra per esempio – contengono carboidrati che contribuiscono ad aumentare il contenuto calorico.

Calorie “vuote”

Il grosso problema delle calorie provenienti dall’alcol è che sono “vuote”, nel senso che non hanno una funzione energetica utile. Sono calorie di cui il nostro corpo farebbe tranquillamente a meno e che fisiologicamente non hanno nessuno scopo. Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha diffuso un opuscolo informativo molto ben strutturato intitolato “Alcol, sai quello che bevi? Più sai meno rischi”, che spiega ancora meglio i meccanismi di digestione ed eliminazione dell’alcol.

L’assorbimento dell’alcol

Nello specifico, l’alcol viene assorbito per il 20% dallo stomaco e per il restante 80% dalla prima parte dell’intestino. Se lo stomaco è vuoto, l’assorbimento sarà più rapido. L’alcol assorbito passa nel sangue e da qui al fegato, che ha il compito di metabolizzarlo, trasformandolo soprattutto in trigliceridi che si accumulano nel fegato stesso e nel tessuto adiposo della fascia addominale. Finché il fegato non ha completato la digestione enzimatica attraverso un’enzima chiamato alcoldeidrogenasi, l’alcol continua a circolare diffondendosi nei vari organi. Circa il 90-98% dell’alcol ingerito viene rimosso dal fegato e torna in circolo attraverso la circolazione del sangue. Il restante 2-10% viene eliminato attraverso l’urina, le feci, il respiro, il latte materno, le lacrime, il sudore e la traspirazione. Le quantità di alcol che vengono metabolizzate dall’organismo variano da 60 a 200 mg/kg/ora. Questo significa che un soggetto di 70 kg può metabolizzare circa 7 g di alcol ogni ora. Ci sono persone in cui questi meccanismi sono meno efficaci: alcuni gruppi etnici, gli adolescenti e i giovani in genere, gli anziani e le donne sono più vulnerabili all’alcol.

I consigli dell’OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità sconsiglia un consumo di alcol superiore a 2-3 unità alcoliche giornaliere nell’uomo e 1-2 nella donna. Per unità alcolica si intende una dose di bevanda alcolica che contiene circa 10 grammi di alcol. Eccovi alcuni esempi:

Bevanda alcolica Misura standard alcoliche

(U.A.)

Quantità

(ml)

Contenuto di alcol

(g)

Apporto calorico

(kcal)

Vino da pasto (12 gradi) 1 bicchiere 125 12 84
Vino da pasto (11 gradi) 1 bicchiere 125 11 77
Vino da pasto (13.5 gradi)  1 bicchiere 125 13 91
Birra normale (4.5 gradi) 1 lattina 330 12 100
Birra doppio malto 1 boccale 200 12 170
Vermut dolce (16 gradi) 1 bicchierino 75 10 113
Vermut secco (19 gradi) 1 bicchierino 75 11 82
Porto, aperitivi (20 gradi) 1 bicchierino 75 12 115
Brandy, Cognac, Grappa Whisky 1 bicchierino 40 13 94

Sulle etichette trovate il valore dell’alcol espresso in gradi, cioè la percentuale di volume su 100 ml. Per ottenere i grammi di alcol in 100 ml bisogna moltiplicare tale valore per 0.8. Un calcolo non troppo difficile che vi renderà ancora più consapevoli di quello che state facendo.

 

Giacomo Astrua

Dietista

 

 

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