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Contrattura, Stiramento, Strappo Muscolare

Contrattura, stiramento o strappo muscolare? Come distinguere e riabilitare le lesioni muscolari

Le lesioni muscolari sono molto frequenti in chi pratica attività fisica. Distinguerle è fondamentale per stabilire il percorso riabilitativo e i tempi di recupero.

Le lesioni muscolari sono un problema molto diffuso, soprattutto negli sport con elevate richieste funzionali, arrivando fino al 55% di tutti gli infortuni. Sono più frequenti nei soggetti adulti (con età superiore ai 30 anni) e possono costringere a diverse settimane di stop dall’attività fisica.

Come si verifica una lesione muscolare?

Le lesioni muscolari si verificano principalmente durante la contrazione di tipo eccentrico (contrazione con allungamento muscolare), e nel 96% dei casi sono di tipo indiretto, ossia senza contatto fisico. I muscoli che sono maggiormente interessati sono i flessori di ginocchio, il retto femorale (localizzati rispettivamente nella regione posteriore e anteriore della coscia) e il polpaccio. La lesione muscolare si verifica spesso a livello della giunzione tra muscolo e tendine, dove viene trasmessa la forza di contrazione muscolare.

Quali sono i tipi di lesione muscolare e quali sono i sintomi?

L’attuale classificazione delle lesioni muscolari distingue le lesioni muscolari funzionali da quelle strutturali. Le lesioni muscolari funzionali (più note come contratture) includono tutte le micro-lesioni legate a un affaticamento eccessivo del muscolo, come quando si verificano variazioni nei programmi di allenamento o della superficie di corsa. Il paziente lamenta indolenzimento, pesantezza e rigidità muscolare durante lo svolgimento di attività fisica e talvolta anche a riposo. Alla palpazione si rileva rigidità di alcune fibre muscolari, mentre l’esame ecografico spesso risulta negativo. Sono le più comuni fra le lesioni muscolari e se trascurate possono diventare lesioni strutturali.

Le lesioni muscolari strutturali includono invece lesioni di entità più rilevante e possono essere ulteriormente suddivise in minori, moderate o massive. Le lesioni strutturali minori sono comunemente note con il termine stiramento. Coinvolgono poche fibre muscolari e sono caratterizzate da dolore acuto, ben localizzato ed evocato da specifici movimenti. Alla palpazione non è facile identificare la lesione, che risulta invece ben visibile all’esame ecografico. I sintomi sono peggiorati dallo stretching e dagli sforzi muscolari.

Le lesioni moderate e massive sono note come strappi muscolari: nelle lesioni moderate è coinvolto meno del 50% della sezione muscolare, in quelle massive più del 50%. Ai sintomi tipici dello stiramento si aggiungono uno schiocco udibile al momento dell’infortunio e deficit funzionale (spesso l’atleta cade o si accascia a terra). Alla palpazione si percepisce un “avvallamento” a livello della lesione e si osserva la formazione di un ematoma.

Cosa fare in caso di lesione muscolare?

Le lesioni muscolari rispondono bene al trattamento conservativo; la chirurgia è riservata alle lesioni subtotali o complete. In caso di contratture è possibile eseguire applicazioni di calore locale oppure impacchi caldo/freddo (alternando circa 15 minuti di caldo e 15 minuti di ghiaccio), con lo scopo di migliorare la vascolarizzazione, ridurre la tensione muscolare e incrementare la flessibilità. A questo si può associare un programma di stretching e di rinforzo muscolare graduale. Il tempo di recupero per questo tipo di lesioni varia tra i 5 e i 15 giorni.

In caso di stiramento o strappo muscolare bisogna invece evitare l’applicazione di calore che va sostituito con l’applicazione di ghiaccio e di un bendaggio compressivo, con lo scopo di ridurre i processi infiammatori e l’ematoma. Con lo stesso scopo è possibile eseguire specifici massaggi drenanti nelle zone attorno alla lesione, ed è possibile eseguire fin da subito esercizi per gli altri muscoli dell’arto inferiore, coinvolgendo successivamente anche il muscolo interessato dalla lesione. In caso di stiramento, il tempo di recupero è di 15-18 giorni, mentre in caso di strappo muscolare la ripresa dell’attività sportiva è prevista dopo 30-60 giorni, a seconda dell’entità della lesione. Un po’ di pazienza è fondamentale per non rischiare pericolose ricadute.

 

Mariano Gemma e Daniele Stomeo 

Fisioterapista e chirurgo ortopedico

 

 

Fonti:

ISMuLT Guidelines for muscle injuries. Muscles, Ligaments and Tendons Journal 2013; 3 (4): 241-249

Vavken P, Evidence-based Treatment of Muscle Injuries; Swiss Sports & Exercise Medicine, 67 (1), 16–21, 2018

 

 

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