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La Fish Pedicure Ha Dei Rischi E Non è Innocua Come Può Sembrare

La Fish pedicure ha dei rischi e non è innocua come può sembrare

Su Medical Facts un articolo che mette in guardia dai possibili rischi infettivi collegati a una pratica estetica apparentemente priva di pericoli.

Probabilmente tutti conoscono la cosiddetta Fish pedicure, un trattamento estetico importato dall’Oriente e diventato molto popolare in tutto il mondo, soprattutto negli ultimi dieci anni. Tale pratica prevede l’immersione dei piedi in una vasca piena d’acqua, a una temperatura compresa fra i 25 e i 30 gradi, dove si trovano tanti piccoli pesci chiamati Garra Rufa o pesci dottore. L’habitat naturale di questi animali è costituito dalle acque dolci dei Paesi del Medio Oriente. Sono onnivori, ossia possono cibarsi sia di alimenti di origine animale che vegetale e, in mancanza di altro, possono cibarsi anche di residui secchi di pelle umana.

A cosa serve la Fish pedicure

L’utilità di questa pratica è proprio quella di rimuovere la pelle secca, rendendo quindi i piedi più morbidi. Inizialmente venivano utilizzati molto per le persone affette da psoriasi, una malattia cutanea caratterizzata dalla presenza di macchie ricoperte da squame di cute secca. I pesci Garra Rufa, infatti, sembra si cibino preferenzialmente della cute delle placche psoriasiche, risparmiando quella normale. E la popolarità crescente di questo trattamento è proprio dovuta alla credenza – assolutamente infondata -, della sua utilità non solo nel trattare la psoriasi, ma anche per migliorare la circolazione a livello della cute e per eliminare da essa funghi e batteri.

Attenzione ai rischi

A differenza di quanto potrebbe sembrare, questo trattamento non è proprio scevro da rischi. Il primo è certamente un problema d’igiene: le vasche utilizzate non possono essere correttamente sanificate fra una persona e l’altra e i pesci che vengono utilizzati sono spesso gli stessi, con un conseguente potenziale rischio di infezioni. Tenete presente, infatti, che dalle vasche sono stati isolati batteri assolutamente capaci di causare malattie nell’essere umano.

Ma c’è di più: ci sono stati due casi conclamati d’infezione da parte di alcuni batteri, in particolare Staphylococcus aureus e Mycobacterium marinum, in individui che si erano sottoposti a questi trattamenti estetici. Il loro utilizzo, di conseguenza, è stato vietato in almeno dieci Stati degli Usa e in alcuni Paesi europei sono previste sanzioni. Qualche mese fa, inoltre, è uscito un articolo sulla rivista scientifica JAMA Dermatology che descriveva un caso di onicomadesi, ossia una malattia delle unghie (dovuta a cause diverse), che porta alla caduta delle stesse per uno scollamento dalla cute sottostante, proprio associata a una Fish pedicure.

Insomma, i problemi cutanei e ungueali potenzialmente associati a questo trattamento estetico non sono né pochi, né banali, e potrebbero trasformare un’esperienza che può sembrare innocua e piacevole in qualcosa di nocivo per la salute. È vero che i Garra Rufa si chiamano “pesci dottore”, ma forse è il caso di non farsi ingannare, perché potrebbero essere proprio loro a causare problemi che poi un dottore lo richiedono davvero.

 

Renata Gili

 

Fonti:

Shari R. Lipner. Onychomadesis Following a Fish Pedicure. JAMA Dermatology. Volume 154, Number 9; 2018

 

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