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Screening Per Il Tumore Al Seno: In Italia Quante Donne Fanno La Mammografia?

Screening per il tumore al seno: in Italia quante donne fanno la mammografia?

Vi presentiamo gli ultimi dati europei sulla percentuale di donne che si sottopone a questo importante programma di prevenzione.

Vi abbiamo parlato dell’importanza di sottoporvi allo screening per il tumore al seno e, in generale, di aderire ai programmi degli screening oncologici. La diagnosi precoce, infatti, aumenta le possibilità di essere curati con maggiore successo. Il tumore al seno, in particolare, è molto frequente ed è al primo posto fra i tumori più diagnosticati nelle donne in Italia.

Qualche giorno fa l’Eurostat, ossia l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea, ha pubblicato i dati del 2017 relativi all’aderenza allo screening per il tumore alla mammella nelle donne fra i 50 e i 69 anni e si possono notare molte differenze fra i diversi Stati europei. Ci sono, infatti, otto Stati Membri che hanno percentuali di aderenza minore del 50% e il fanalino di coda è rappresentato dalla Romania, dalla Bulgaria e dalla Slovacchia. Esempi vigorosi sono, invece, costituiti da Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi e Regno Unito, tutti con percentuali che superano il 75%. L’Italia si trova più o meno a metà classifica, con il 59,3% di donne appartenenti a quella fascia d’età che si sottopongono alla mammografia. Non malissimo, ma nemmeno benissimo: più del 40% delle donne che dovrebbe aderire ai programmi di screening mammografico non lo fa.

Bisogna precisare che questi sono i dati derivanti dal programma di screening organizzato e offerto dal Servizio Sanitario Nazionale. Per avere un dato completo bisognerebbe anche sapere quante donne si sottopongono con cadenza periodica alla mammografia privatamente. Ma la cosa più importante è essere consci dell’importanza della prevenzione, attraverso l’adozione di stili di vita sani, e della diagnosi precoce: ci sono molte evidenze scientifiche che ci dicono che fra le donne che si sottopongono ai programmi di screening mammografico la mortalità per tumore alla mammella si riduce del 38-40%. In Italia il programma mammografico è rivolto a tutte le donne fra i 50 e i 69 anni (con alcune possibili variazioni regionali), e si fa ogni due anni. È gratuito e aumenta considerevolmente le possibilità di guarigione: perché non sfruttarlo?

 

Renata Gili

 

Fonti:

https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/-/DDN-20200109-1?inheritRedirect=true&redirect=%2Feurostat%2F

 

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