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Cannabis: La Scienza Non Può Decidere Al Posto Della Politica

Cannabis: la scienza non può decidere al posto della politica

I nostri articoli sulla cannabis hanno creato dibattito, a volte anche molto acceso, soprattutto con esponenti della politica.

Come ci aspettavamo, alla pubblicazione degli articoli del Prof. Bonci sulle dipendenze, e in particolare di quello sugli effetti e sui pericoli della cannabis, sono seguite numerose polemiche. Alcune poco garbate, altre invece educate e costruttive (come quella con l’On. Tajani, che ringrazio), ma che comunque aprono un capitolo estremamente interessante da approfondire: il rapporto tra scienza e decisioni politiche.

Politica e scienza

Spesso la politica chiede alla scienza di fare scelte in sua vece, ma questo non è possibile. Uno scienziato, con un apparecchio perfettamente tarato, può dirvi se un maglione è verde o è rosso. Ma non può in alcun modo intervenire sulla vostra decisione di vestire di verde o di rosso, che è, diciamo così, squisitamente politica. La nostra vita quotidiana è piena di scelte dove la scienza non può aiutarci: pensate al nostro rapporto con gli animali. Perché è perfettamente lecito uccidere un topo mentre è vietato dalla legge uccidere un cane e un gatto? Anche il topo, come il cane e il gatto, ha una similarità impressionante con l’uomo, sia in termini di genoma che di fisiologia. Quasi ogni gene umano ha la sua controparte murina. Perché questa diversità di trattamento?

E cosa dire della nostra alimentazione? Andando a Parma molti di noi non si fanno mancare la degustazione della “Vecchia”, un piatto a base di carne di cavallo tritata. Ma forse non tutti sanno che negli Usa uccidere i cavalli per mangiarseli è vietato, così come da noi mangiare i cani?

Avrete dunque capito che la scienza è una cosa e la politica è un’altra. Mentre la prima non è democratica, la seconda è squisitamente democratica e il motivo per cui negli Usa non si possono macellare i cavalli è molto semplice: la sensibilità dei cittadini di quella nazione su questo tema è molto diversa dalla nostra, e questo si riflette nelle decisioni politiche.

Vaccini

Con i vaccini è stato semplice: la scienza dice in maniera oggettiva che sono sicuri, efficaci, utili per la comunità e che chi non vaccina i propri figli mette in pericolo i suoi e tutti gli altri. Con le dipendenze è più difficile: quando si parla di fumo tutti d’accordo, fa male e bisogna smettere. Quando abbiamo toccato lo “svapo” e la cannabis le cose sono state più complicate.  La nostra pagina non si occupa di scelte politiche: tenta solo di offrirvi, con voci estremamente qualificate, gli elementi oggettivi forniti dalla scienza, perché ognuno di voi possa prendere le proprie decisioni sulla base di elementi corretti e non di bufale propagate dai tanti che disinformano per secondi fini.

Quanto fa male una sigaretta non si decide per alzata di mano, ma con un esperimento; se la sigaretta debba essere legale, vietata, tassata o razionata invece si deve decidere proprio per alzata di mano. Perché gli esperimenti, dopo avervi detto che fumare fa male, altro non possono dirvi se non di ricordare quello che gli esperimenti stessi hanno dimostrato nel momento in cui decidete.

 

Roberto Burioni e Antonello Bonci

 

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