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Il Dolore Mestruale: Una Condizione Frequente E Spesso Curabile

Il dolore mestruale: una condizione frequente e spesso curabile

Il dolore durante il ciclo mestruale non è qualcosa di inevitabile. Ha senso consultare il proprio medico per capire a cos’è dovuto.

Molte donne, durante il ciclo mestruale, provano un dolore addominale intenso che mensilmente le costringe a fare grandi sforzi per portare a termine le attività che devono compiere o, nei casi più gravi, a stare a casa perdendo giorni lavorativi o di scuola.

Causa spesso non identificata

Si tratta, il più delle volte, di una condizione detta “dismenorrea primaria”. Il termine “dismenorrea” indica un ciclo mestruale doloroso, mentre il termine “primaria” sta a indicare che il dolore non è associato a una patologia particolare. In altre parole, la donna prova un dolore, spesso intenso, che però – per fortuna – non è causato da una malattia vera e propria dell’apparato riproduttivo. In caso contrario parleremmo di “dismenorrea secondaria”, causata invece da una patologia in particolare (frequente è, per esempio, l’associazione con l’endometriosi, ossia la presenza di mucosa uterina anche in altre zone al di fuori dell’utero, per esempio nelle ovaie).

Il dolore della dismenorrea primaria di solito è caratterizzato da crampi addominali durante i giorni delle mestruazioni e si stima colpisca dal 50 al 90% delle donne, circa metà delle quali riferiscono di avere una sintomatologia medio-severa. Più del 50% delle donne che soffrono di questa condizione sostengono, infatti, che i sintomi le limitano nelle loro azioni quotidiane e in quasi il 20% dei casi sono addirittura costrette a perdere giorni di scuola o di lavoro.

Le caratteristiche della dismenorrea primaria

Normalmente il dolore legato a questa fastidiosa condizione insorge per la prima volta dai sei ai ventiquattro mesi dopo la prima mestruazione ed è caratterizzato da crampi localizzati nelle parti basse dell’addome, che si possono diffondere anche alla parte bassa della schiena o alla coscia. I sintomi normalmente compaiono da qualche ora prima a qualche ora dopo l’inizio del ciclo mestruale, diventano massimi quando il flusso è più abbondante e si risolvono di solito dopo il secondo o il terzo giorno. La sintomatologia è a volte accompagnata da mal di testa, crampi muscolari, nausea, vomito, diarrea o scarsa qualità del sonno.

Un problema sottostimato

Nonostante il problema della dismenorrea primaria sia molto frequente, è spesso sottodiagnosticato e non adeguatamente trattato. Spesso, infatti, le donne stesse pensano sia normale avere un ciclo doloroso e accettano i sintomi come una condizione inevitabile legata alle mestruazioni, senza parlarne con il medico. Andare dal medico, però, può essere utile. Per due ordini di motivi: impostare una terapia con farmaci antinfiammatori o altre opzioni terapeutiche (come la pillola contraccettiva) per il controllo dei sintomi che permetta di avere una qualità di vita migliore; valutare l’eventuale necessità di esami di approfondimento o di una visita specialistica ginecologica, per escludere alcune condizioni patologiche che potrebbero dare una sintomatologia dolorosa. Insomma, due ottime ragioni per un potenziale guadagno in salute e in qualità della vita.

 

Renata Gili

 

Fonti:

Kho K.A., Shields J.K. Diagnosis and Management of Primary Dysmenorrhea. JAMA. December 19, 2019

 

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