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Infezioni In Cucina: Attenti All’impasto

Infezioni in cucina: attenti all’impasto

Un recente articolo sul sito del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) punta il dito sui rischi collegati a un’abitudine apparentemente innocua: assaggiare un impasto prima di metterlo in forno.

Alzi la mano chi non l’ha mai fatto? No, non mi riferisco alla preparazione di una torta o di una pizza. Mi riferisco a chi non ha mai avuto quantomeno la tentazione di assaggiare un pizzico d’impasto prima di infornare il tutto. Ecco: sappiate che trasformare in atto questa tentazione vi espone a una serie di potenziali rischi di natura infettiva. Ce lo spiega chiaramente un articolo pubblicato sul sito del Centers for Disease Control and Prevention, il cinematograficamente famoso CDC di Atlanta.

Questo articolo ribadisce un concetto che abbiamo già più volte evidenziato sulle pagine di Medical Facts: il modo migliore per abbattere il rischi infettivo in cucina è la cottura. Questo perché il consumo crudo di alcuni alimenti, soprattutto se non controllati dal punto di vista sanitario, può esporre a tutta una serie di microrganismi che li possono contaminare sin dalla loro produzione. È questo il caso anche di tutti gli ingredienti di un impasto o , della pastella usata per friggere.

Si parte dalla farina

A partire dalla farina. Sì, proprio così. Dovete, infatti, sapere che anche i vegetali possono essere contaminati da batteri di origine animale o umana potenzialmente pericolosi per la nostra salute. È questo, per esempio, il caso di alcuni tipi di Escherichia coli, un batterio solitamente innocuo che colonizza sia uomini che animali. Alcune volte, però,  grazie alla presenza di particolari proteine può causare problemi gastroenterici, e non solo, nell’uomo. Come altri vegetali, anche il grano può essere contaminato da questo batterio direttamente sui campi dove cresce o durante una delle fasi di lavorazione che portano alla produzione di farina e alla sua distribuzione nei negozi. Il sito riporta due recenti (2016 e 2019) epidemie di Escherichia coli negli Usa con più di 80 casi. I controlli alimentari in Europa sono più stringenti ma perché correre rischi gratuiti?

Lo stesso vale per un altro frequente ingrediente d’impasti e pastelle: l’uovo. Un ingrediente di cui Medical Facts ha già trattato i rischi quando consumato crudo. I nostri lettori sanno che, per quanto più basso in Europa rispetto agli Usa, il rischio si chiama Salmonella.

I consigli pratici

Alla luce di questo, il sito del CDC dà una serie di consigli pratici che è utile sapere:

  • Evitare di assaggiare l’impasto o la pastella prima che siano cotti
  • Evitare di far manipolare l’impasto ai bambini o fare estrema attenzione che non portino le mani alla bocca
  • Attenti a cuocere bene gli impasti soprattutto se contengono uova
  • Attenti a pulire bene le superfici entrate in contatto con i vari ingredienti, uova ancora una volta in primis
  • Lavare bene le mani: prima e dopo

Anche questo i lettori di Medical Facts lo sanno bene.

 

Nicasio Mancini

 

Fonti:

https://www.cdc.gov/foodsafety/communication/no-raw-dough.html

https://www.cdc.gov/ecoli/2019/flour-05-19/index.html

 

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