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Menopausa Precoce E Rischio Cardiovascolare

Menopausa precoce e rischio cardiovascolare

La menopausa prima dei 40 anni può esporre ad alcuni rischi di tipo cardiovascolare. Ecco i risultati di uno studio che ha coinvolto più di 140 mila donne.

La menopausa è il momento della vita di una donna in corrispondenza del quale cessano i cicli mestruali e, terminando il periodo fertile, non è più possibile andare incontro a una gravidanza. Normalmente si verifica fra i 45 e i 55 anni. Circa l’1% delle donne, però, va incontro precocemente alla menopausa, prima dei 40 anni. Siccome le ovaie smettono di funzionare, si riduce la quantità di ormoni estrogeni che sono normalmente prodotti proprio dalle ovaie. Questo può provocare la comparsa precoce di alcuni disturbi tipici di questa fase della vita femminile, come per esempio vampate di calore, sudorazioni o disturbi del sonno e dell’umore. Oltre a questi e altri sintomi, sicuramente molto fastidiosi, la mancanza di estrogeni può portare a conseguenze ben più importanti, come l’aumento del rischio di patologie cardiovascolari e l’osteoporosi.

Abbiamo più volte detto che le malattie cardiovascolari costituiscono la prima causa di morte al mondo e sappiamo l’importanza della prevenzione e dell’assunzione di comportamenti sani, sia per gli uomini che per le donne. Esistono, però, alcuni fattori di rischio specifici per il sesso femminile, ma i loro meccanismi non sono ancora stati completamente chiariti e per questo sono tutt’ora oggetto di studio.

È il caso, per esempio, della menopausa precoce. Diversi studi hanno associato questa condizione a un aumentato rischio di infarto e di malattie cardiache causate dalla chiusura delle arterie coronarie (ossia quelle che portano sangue e ossigeno al cuore), e, anche se in maniera meno evidente, di ictus. Basandosi su questi risultati, gli ultimi aggiornamenti delle linee guida americane sulla prevenzione hanno inserito la menopausa precoce (prima dei 40 anni), come fattore di rischio cardiovascolare determinante per la prescrizione di una terapia con le statine, farmaci utilizzati per tenere bassi i livelli di colesterolo. Questo proprio con lo scopo di abbassare il rischio di arteriosclerosi, malattia che porta all’indurimento delle pareti dei vasi arteriosi per la presenza di vere e proprie placche di grassi che possono portare all’ostruzione parziale o totale del flusso del sangue.

Un nuovo studio

Sulla rivista scientifica JAMA è uscito un articolo che descrive un recente studio che ha valutato l’associazione fra insorgenza di menopausa (naturale o chirurgica) prima dei 40 anni e lo sviluppo di patologie cardiovascolari. La ricerca è stata condotta su più di 140 mila donne seguite nel tempo, ed effettivamente è venuto fuori che la menopausa precoce è associata a un aumentato, seppur di poco, rischio di sviluppare questo tipo di malattie. Inoltre si è visto che le donne che andavano in menopausa precocemente avevano un rischio maggiore di sviluppare altri fattori di rischio cardiovascolari, come l’ipertensione, alti livelli di colesterolo nel sangue o il diabete di tipo 2.

Per capire a fondo i meccanismi che causano l’associazione fra menopausa precoce e malattie cardiovascolari bisognerà attendere altri studi. I risultati, tuttavia, parlano chiaro e confermano i dati di precedenti ricerche. Possiamo quindi dire che l’insorgenza precoce della menopausa deve, a maggior ragione, incentivare queste donne a modificare eventuali comportamenti scorretti, ponendo una particolare attenzione sull’alimentazione e sull’attività fisica.

 

Renata Gili

 

Fonti:

Honigberg M.C., et al. Association of Premature Natural and Surgical Menopause with Incident Cardiovascular Disease. JAMA. doi:10.1001/jama.2019.19191. November 18, 2019.

Ministero della Salute – www.salute.gov.it

Cartabellotta A, Laganà AS, Corradini Zini M et al. Linee guida per la diagnosi e il trattamento della menopausa. Evidence 2016;8(8): e1000149

 

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