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Come Mangiare Quando Si Allatta Al Seno

Come mangiare quando si allatta al seno

Medical Facts continua il percorso per descrivere alcuni fondamentali aspetti della nutrizione al femminile. Oggi parliamo dell’allattamento.

«L’allattamento è un diritto fondamentale dei bambini ed è un diritto delle loro mamme quello di essere sostenute nella realizzazione del loro desiderio di allattare». Sono le prime parole che potete leggere andando sul sito del Ministero della Salute nella pagina dedicata alle Strategie nazionali sull’allattamento.

Quando possibile, allattare al seno conviene

Un concetto forte e chiaro con cui l’Italia si schiera a favore dell’allattamento al seno (quando possibile) in quanto «riconosce che l’allattamento costituisce il modo di alimentazione naturale e normale nella prima infanzia poiché il latte materno fornisce tutti i nutrienti di cui il lattante ha bisogno nei primi sei mesi di vita” inoltre sottolinea che«l’allattamento al seno costituisce un beneficio per la salute della donna. Gli effetti positivi sulla salute del bambino e della madre, perdurando, fanno della protezione, promozione e sostegno dell’allattamento uno degli interventi di salute pubblica più rilevanti in termini di efficacia e di rapporto costo-beneficio».

Un vero è proprio toccasana per il neonato, per la mamma e magari, nel tempo, anche per il Sistema Sanitario Nazionale. In conclusione «Il Ministero raccomanda perciò, come misura di salute pubblica, che i bambini siano allattati esclusivamente al seno fino a sei mesi e che l’allattamento continui poi, con adeguati alimenti complementari fino a che la madre e il bambino lo desiderino, anche dopo l’anno di vita, in accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità». Questa è la posizione del nostro Paese e dell’OMS. Ovviamente per ulteriori e più specifiche informazioni riguardo i benefici dell’allattamento al seno potete rivolgervi al vostro ginecologo. Invece in questo articolo vi riporto quelle che sono le indicazioni alimentari per le donne che stanno allattando al seno.

Come deve mangiare la mamma che allatta

I LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) suggeriscono un incremento energetico di 330 kilocalorie al giorno per i primi 6 mesi di allattamento esclusivo. Inoltre, raccomandano un’aggiunta di 19 grammi di proteine al giorno nei primi 6 mesi e di 13 grammi di proteine al giorno nei mesi successivi di allattamento.

Oltre a queste due macroindicazioni, consigliano di fare attenzione ad assumere un quantitativo opportuno di acidi grassi omega3 (DHA) consumando 12 porzioni di pesce di mare alla settimana, inclusi i pesci cosiddetti “grassi” (sgombro, salmone, anguilla, capitone, aringa), o “semi‐grassi” (triglia, cefalo, carpa, sardina). Nel caso in cui non consumasse pesce, la neomamma dovrebbe assumere in altro modo (con integratori), almeno 100‐200 milligrammi di DHA.

Si raccomanda, inoltre, di monitorare eventuali carenze specifiche (vitamina C, folati, vitamine del gruppo B, vitamina A, calcio, vitamina D, iodio, zinco e ferro), e di integrare di conseguenza.

In pratica, si consiglia una dieta completa, che privilegi le fonti proteiche vegetali e animali e che sia ricca di verdura e frutta. Ovviamente rimane fondamentale una corretta idratazione, pari a circa 2 litri di acqua al giorno. Ricordiamo, infine, come queste indicazioni si concretizzeranno sia in un migliore stato di salute della mamma che allatta, sia in una migliore qualità del latte che darà al proprio bimbo.

 

Giacomo Astrua

 

Fonti:

LARN: Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana; Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU).

Nutrizione in gravidanza e durante l’allattamento; Fondazione Confalonieri Ragonese, su mandato SIGO, AOGOI, AGUI.

Strategie nazionali sull’allattamento – Ministero della Salute; www.salute.gov.it

 

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