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Telefoni Cellulari: Possibile Fonte D’infezione In Ambiente Ospedaliero

Telefoni cellulari: possibile fonte d’infezione in ambiente ospedaliero

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I telefoni cellulari hanno rivoluzionato la nostra vita. Nel complesso, sicuramente migliorandola. Attenzione, però, possono anche essere fonte di problemi. Anche di natura inaspettata, come un’infezione.

Chi, ormai, non possiede uno smartphone? I cellulari sono diventati una vera e propria estensione di noi stessi, si muovono con noi in tutti gli ambienti che frequentiamo ed è stato calcolato che, in media, ogni persona tocca il proprio telefono fino a duecento volte al giorno. Ma se tutti noi sappiamo che il cellulare veicola molto bene le nostre telefonate e i nostri messaggi, forse siamo meno a conoscenza del fatto di come esso veicoli anche un gran numero di batteri.

E con il calore che viene generato dal telefono stesso, unito ai residui delle cellule della nostra cute che rimangono sulla sua superficie e, magari, alle fessure dello schermo danneggiato o a quelle della coverall’ultima moda, si crea un habitat perfetto per la crescita batterica. Anche noi medici e, in generale, il personale sanitario, utilizziamo moltissimo il cellulare, soprattutto durante la nostra vita professionale. Questo strumento ha considerevolmente migliorato la comunicazione, la collaborazione e la condivisione delle informazioni all’interno del proprio ambiente lavorativo. Ma il sempre crescente utilizzo dei cellulari ha sollevato la preoccupazione che questi possano aumentare la diffusione delle cosiddette infezioni correlate all’assistenza, anche note come “infezioni ospedaliere”.

Che cosa sono le infezioni correlate all’assistenza?

Sono infezioni acquisite in tutti gli ambiti assistenziali, come ospedali o ambulatori, e costituiscono la complicanza più frequente e grave dell’assistenza sanitaria. In altri termini, una persona, magari anziana o immunodepressa, entra in ospedale per un certo motivo. A un certo punto il quadro clinico si aggrava, perché contrae un’infezione che spesso, a causa della diffusione di batteri resistenti agli antibiotici, può essere difficile da curare. Come le altre infezioni, anche queste possono trasmettersidirettamente da persona a persona, ma anche indirettamente mediante il contatto con oggetti contaminati,quali strumenti utilizzati dal personale sanitario (per esempio il fonendoscopio). Fra questi ultimi, per quanto dicevamo sopra, deve essere incluso anche il telefonino.

Uno studio ha analizzato la contaminazione batterica dei cellulari del personale sanitario

Sulla rivista scientifica Journal of Hospital Infectionsono stati recentemente pubblicati i risultati di uno studio che ha analizzato la contaminazione batterica dei cellulari appartenenti al personale sanitario, confrontandola con quelli di un gruppo di altri individui che vivevano nella stessa area geografica dei primi, ma che non erano stati in ospedale nei tre mesi precedenti. Questo ha evidenziato come i telefonini degli operatori sanitari fossero maggiormente colonizzati da batteri potenzialmente pericolosi, fra cui sicuramente spiccava una percentuale di batteri multiresistenti, ovvero quelli maggiormente a rischio di causare infezioni ospedaliere.

Cosa insegna questo studio

La prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza è fondamentale per controllare e ridurre l’impatto di questo problema. Una delle misure più importanti da mettere in pratica per il personale sanitario è proprio il lavaggio delle mani. Stando ai risultati di questo studio, che confermano i dati ottenuti anche da studi precedenti, l’uso del cellulare potrebbe essere un oggetto che aumenta la diffusione d’infezioni in ambito assistenziale, per via di una possibile contaminazione delle mani del personale sanitario dopo aver utilizzato il telefono.

Tali risultati dovrebbero quindi renderci più consapevoli sul possibile aumentato rischio di trasmissione d’infezioni. E questa consapevolezza deve, sì, crescere fra il personale sanitario, ma in generale è bene che tutti iniziamo a pensare che una periodica pulizia dei cellulari potrebbe ridurne la carica batterica presente.

 

Renata Gili

 

 

Fonti:

Simmonds R, Lee D, Hayhurst E, Mobile phones as fomites for potential pathogens in hospitals: microbiome analysis reveals hidden contaminants, Journal of Hospital Infection 2019

Chang C-H, Chen S-Y, Lu J-J, Chang C-J, Chang Y, Hsieh P-H (2017) Nasal colonization and bacterial contamination of mobile phones carried by medical staff in the operating room. PLoS ONE 12(5): e0175811.

Koscova J., et al. Degree of Bacterial Contamination of Mobile Phone and Computer Keyboard Surfaces and Efficacy of Disinfection with Chlorhexidine Digluconate and Triclosan to Its Reduction Int. J. Environ. Res. Public Health 2018, 15, 2238

www.salute.gov.it

 

 

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