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Una Situazione Inaccettabile: L’università Di Modena E Reggio Emilia Tiene Corsi Di Omeopatia

Una situazione inaccettabile: l’università di Modena e Reggio Emilia tiene corsi di omeopatia

Avete capito bene: un professore ordinario di questa università insegna omeopatia ai suoi studenti.

Qualche giorno fa me la sono presa con il Comune di Modena per il patrocinio ipoteticamente concesso a una manifestazione con contenuti antiscientifici, affermando che quando una  città è sede di una prestigiosa università come quella di Modena e Reggio Emilia ha la responsabilità di custodire il suo nome e il suo prestigio. Purtroppo mi sbagliavo: non dovevo prendermela con il Comune, ma con l’università stessa.

Infatti – incredibile ma vero –, all’interno dell’università di Modena e Reggio Emilia un professore ordinario, come potete vedere dalla foto, tiene ai suoi studenti corsi di omeopatia.  Avete letto bene, non è un errore di stampa: all’interno dell’università di Modena s’insegna l’omeopatia.

Ricordiamo alcuni fatti oggettivi, dimostrati in maniera solidissima dalla scienza: l’omeopatia non ha alcuna plausibilità scientifica, i preparati omeopatici non contengono nulla e le terapie omeopatiche non hanno alcuna efficacia. Questo dice la scienza. Ma all’interno dell’università di Modena e Reggio Emilia s’insegna l’omeopatia.

Università Modena omeopatia corso

La scheda del corso di omeopatia all’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il programma dettagliato del corso

  • Comprendere le basi fondamentali per capire la metodologia (per comprenderle gli studenti dovranno dimenticare tutto quello che hanno studiato, e gli ultimi 200 anni di ricerca scientifica).
  • Accompagnare la dispensazione dei medicinali (avete letto bene, li chiamano MEDICINALI).
  • Assicurare una buona aderenza terapeutica (siccome i preparati non contengono nulla, è indispensabile prenderli all’ora giusta e non sbagliare la dose del niente).
  • Acquisire competenze essenziali per consigliare (qui mi arrendo).

E non è finita: ci sono pure i libri consigliati, uno dei quali  (Terapia omeopatica: Schemi e protocolli – Boulet J, Demonceaux A, Donner F, Leveque Y. Ed. CEDH), ha tra gli autori Bernard Poitevin, coinvolto nella pubblicazione farlocca uscita anni fa che sosteneva l’esistenza della inesistente memoria dell’acqua! Avete capito bene: un professore consiglia agli studenti di studiare su un libro scritto da un signore che ha partecipato alla costruzione e alla diffusione di una bufala gigantesca. Ci chiediamo cosa accadrà all’esame: forse il professore chiederà allo studente la memoria dell’acqua e se lo studente dirà la verità, ovvero che è una scemenza, la professoressa lo boccerà! Roba da comiche.

Poi il magnifico finale: siccome non bisogna farsi mancare niente, il corso prevede pure una visita a un’azienda che produce farmaci omeopatici!

La complicità di un professore ordinario

Però c’è poco da ridere: la cosa che rende gravissima la questione è che a insegnare queste sciempiaggini antiscientifiche non è un borsista di passaggio o un incaricato, è un professore ordinario. E dovete sapere che chi è professore ordinario ha raggiunto il massimo grado della carriera accademica e non solo dà i voti agli studenti agli esami, ma decide chi viene chiamato in cattedra, partecipa alle commissioni che giudicano dottorandi, professori e ricercatori, può arrivare a ricoprire le più alte cariche all’interno dell’Università. E infatti la professoressa che insegna omeopatia è stata per SEI ANNI preside della facoltà di Farmacia.

Insomma, all’università di Modena e Reggio Emilia un professore ordinario insegna ai suoi studenti l’omeopatia. Che non ha alcuna plausibilità scientifica, che si basa su preparati che non contengono niente, che non ha alcuna efficacia terapeutica.

L’università di Modena e Reggio Emilia sarà pure prestigiosa, ma con questo corso di prestigio non ne guadagna molto. Anzi.

 

Roberto Burioni

 

Fonti:

http://personale.unimore.it/rubrica/contenutiad/vandma27/2019/59759/N0/N0/9999

 

 

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