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Obesità Infantile: Attenti Alla Televisione

Obesità infantile: attenti alla televisione

Uno studio finlandese, condotto su 10 mila bambini, ha evidenziato le cause che provocano la crescita di peso nei più piccoli. In Italia non siamo messi meglio, con un 4% di obesità nei bimbi.

Più volte Medical Facts ha dato spazio ad articoli che mettevano in guardia dagli effetti nocivi dell’obesità, in particolar modo di quella infantile. Su questa stessa linea si pone un recente studio che ha valutato alcuni fattori alla base dell’accumulo di peso nei bimbi. Il risultato ottenuto è molto chiaro, quasi banale nella sua semplicità: i bambini che impiegano più ore al giorno del proprio tempo libero guardando la televisione o stando davanti al computer sono, letteralmente, i più pesanti. Indipendentemente dal fatto che facciano o meno esercizio fisico. Lo studio è stato condotto su un gruppo molto ampio (più di 10 mila) di bambini finlandesi, ma in Italia non possiamo sentirci esonerati dal cercare di prevenire in tutti i modi quest’importante problema di sanità pubblica.

Il sovrappeso aumenta il rischio di altre patologie

È noto, infatti, che il sovrappeso e l’obesità siano fattori di rischio per tantissime malattie croniche. E se sono presenti già in età pediatrica rischiano di anticipare di molto queste patologie tipiche dell’età adulta. L’Organizzazione Mondiale della Sanità porta avanti un’iniziativa di sorveglianza dell’obesità infantile e i dati italiani non sono rassicuranti: l’Italia, infatti, è uno dei Paesi europei in cui si registrano le percentuali più alte di bambini sovrappeso, e tra questi c’è addirittura un 4% di obesità grave, ossia con alti rischi per la salute. Restando il fatto che siamo ancora molto indietro nella classifica europea, la cosa buona è che queste percentuali, negli ultimi anni, sono in diminuzione. Il sistema di sorveglianza italiano sull’obesità infantile si chiama OKkio alla Salute e studia, oltre alla percentuale di bambini obesi e sovrappeso, anche le abitudini e gli stili di vita sbagliati.

Per esempio, un dato che salta all’occhio è che il 33% dei bambini non consuma una colazione nutrizionalmente adeguata. Oppure più di un bambino su due assume, a metà mattina, un alimento a elevata densità energetica, per non parlare di quanti consumano quotidianamente bevande zuccherate e/o gassate o non mangiano porzioni adeguate di frutta e verdura. Oppure, per riallacciarci ai dati dello studio finlandese, quasi la metà dei bambini in Italia trascorre più di due ore al giorno davanti alla TV e/o al computer e moltissimi hanno la TV in camera. Sia le abitudini alimentari, che l’attività fisica, sono influenzate notevolmente dal contesto familiare. La cosa interessante, però, è che la metà delle madri di bambini sovrappeso e una parte delle madri di bambini obesi considerano il proprio figlio normopeso.

L’obesità è un problema di sanità pubblica

Come abbiamo già più volte detto, l’obesità è un importante problema di sanità pubblica, causa di importanti malattie cronico-degenerative e, come tale, va affrontato attraverso la prevenzione e la promozione di stili di vita salutari. Stiamo migliorando, ma, come ci mostrano i risultati di OKkio alla Salute, non ancora abbastanza. Su Medical Facts abbiamo parlato di come dovrebbero essere la colazione, il pranzo e la cena dei nostri bambini e dell’attività fisica durante l’infanzia e l’adolescenza. Il Ministero della Salute è chiaro su quest’argomento: almeno sessanta minuti di attività fisica al giorno d’intensità moderata-vigorosa. È vero che ormai non possiamo fare a meno di computer e TV, ma, come genitori, è importante che facciamo capire ai nostri bambini quanto sia importante (e divertente) usare parte del tempo libero anche per altro: giocando all’aria aperta, andando in bicicletta o facendo una semplice camminata tutti i giorni si possono prevenire l’obesità e, di conseguenza, molte malattie che altrimenti rischierebbero di colpire i nostri figli.

 

Renata Gili

 

 

Fonti:

Engberg E., et al. Heavy screen users are the heaviest among 10,000 children. (2019) 9:11158. https://www.nature.com/articles/s41598-019-46971-6

www.salute.gov.it

Istituto Superiore di Sanità. Il sistema di sorveglianza “OKkio alla SALUTE”: risultati 2016.

Spinelli A., et al. Prevalence of Severe Obesity among Primary School Children in 21 European Countries. Obes Facts 2019; 12:244–258

 

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