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Su Wired La Mappa Delle Coperture Vaccinali In Italia

Su Wired la mappa delle coperture vaccinali in Italia

Sul magazine scientifico è stata pubblicata la mappa dei dati che riguardano le vaccinazioni regione per regione. Oggi analizziamo i dati del morbillo.

È uscita oggi sul sito di Wired una bellissima mappa che raccoglie i dati della copertura vaccinale per le diverse coorti di nascita in tutta Italia, divisa vaccino per vaccino e zona per zona.

Prima di tutto un complimento sincero a Wired, al suo direttore, ai suoi giornalisti e alla Condè Nast che ne è l’editore (della quale è amministratore delegato il mio carissimo amico Fedele Usai). Queste cose le dovrebbero fare al Ministero, ma siccome il Ministero non si sogna neanche di farle, per fortuna ci sono loro.

Copertura morbillo

La pagina è una miniera di dati e nei prossimi giorni ci ritornerò più volte, perché le considerazioni che si possono fare sono molte. Per ora limitiamoci a osservare la copertura per il morbillo nel 2015 e nel 2018. Attenzione: non parliamo di copertura complessiva. In queste cartine è indicata la percentuale dei bambini nati due anni prima (ovvero nel 2013 e nel 2018), che hanno effettuato la vaccinazione.

Dove la cartina è rossa si è sotto la copertura del 95%, dove è azzurra sopra. Mi pare evidente che il cambiamento c’è stato ed è pure stato notevole.

Cosa è cambiato dal 2015 al 2018?

Prima di tutti c’è stata una legge, che ha reso le vaccinazioni indispensabili per essere ammessi all’asilo. Poi una serie di medici, tra i quali Guido Silvestri, Andrea Cossarizza, Pierluigi Lopalco e pure il sottoscritto hanno aperto le loro pagina Facebook, i loro siti. Hanno pubblicato libri e rilasciato interviste. Dal 2016 di vaccini hanno iniziato a parlare medici e scienziati che di vaccini se ne occupano. La differenza è stata evidente e dovrebbe essere di guida anche per altri argomenti scientifici.

Gli scienziati devono rimboccarsi le maniche e scendere in campo nei social e su Internet, perché sono questi i luoghi dove si forma l’opinione pubblica e non può essere lasciata in mano ai cialtroni o alle pigrizie ministeriali.

Purtroppo il problema è ben lontano dall’essere risolto, come indicano le notizie di questi giorni, che parlano di centinaia di casi di morbillo: però stiamo andando nella direzione giusta.

Riprendendo una metafora di Pierluigi Lopalco, l’Italia per le coperture vaccinali era come una stanza completamente allagata. La prima cosa da fare era chiudere il rubinetto che la stava allagando e questo lo stiamo facendo. Ma la stanza è ancora piena d’acqua, che dobbiamo asciugare. Per questo ora è il turno degli adulti.

Ne riparleremo. Per ora grazie a Wired Italia.

 

Roberto Burioni

 

Fonte:

https://vaccini.wired.it/

 

 

 

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