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Da Oggi I Bambini Non Vaccinati Non Possono Entrare All’asilo E A Scuola

Da oggi i bambini non vaccinati non possono entrare all’asilo e a scuola

Dopo l’autocertificazione di settembre, da oggi lunedì 11 marzo i genitori devono dimostrare di aver vaccinato i propri figli, altrimenti per loro le aule saranno inaccessibili.

Da oggi, lunedì 11 marzo, i bambini non vaccinati con i dieci vaccini obbligatori non saranno più accettati negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia. È da molti mesi che questo è risaputo e i genitori che volevano vaccinarli hanno avuto tutto il tempo per farlo. Possiamo quindi dire, senza paura di sbagliare, che chi non ha vaccinato i figli l’ha fatto per libera scelta.

Orbene è necessario qui ricordare due aspetti di questa libera sceltadi non vaccinare i propri figli.

Irresponsabile non vaccinare i propri figli

Il primo è che non esiste nessuna ragione valida per omettere i vaccini (salvo le rarissime controindicazioni previste dalla legge, che quindi non sono rilevanti). I vaccini sono efficacissimi e sicuri e questi genitori che non vogliono vaccinare i figli decidono coscientemente di seguire superstizioni senza senso e non la ragione. Insomma, è come convincersi che i freni dell’auto sono inutili e pericolosi e quindi smontarli.

Il secondo aspetto è relativo al fatto che, così come chi smonta i freni dell’auto costituisce un grave pericolo non solo per sé e per i suoi passeggeri, ma anche per gli altri automobilisti, allo stesso modo chi non vaccina i propri figli mette in pericolo i propri figli e i bambini che non si sono potuti vaccinare perché stanno guarendo da una leucemia, che sono troppo piccoli per essere vaccinati, oppure che si sono vaccinati e non hanno risposto al vaccino (nessuno è efficace al 100%).

Se consentiamo agli automobilisti di circolare senza freni mettiamo in pericolo la vita degli automobilisti che, giudiziosamente, i freni non li hanno smontati.

Se consentiamo ai genitori di mandare a scuola i figli non vaccinati mettiamo in pericolo la vita dei bambini non vaccinati o che non hanno risposto al vaccino.

Nessuna discriminazione

Non è quindi lo Stato che discrimina i bambini non vaccinati: sono i loro genitori che non vaccinano – egoisti e irresponsabili -, a mettere in pericolo loro e gli altri bambini.

Chi fuma non entra al cinema. Non è discriminato: per entrare basta spegnere la sigaretta, guadagnandone in salute.

Chi non è vaccinato non entra a scuola. Non è discriminato: per entrare basta vaccinarsi, guadagnandone in salute anche in questo caso.

 

Roberto Burioni

 

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