skip to Main Content
Pertosse: Il Vaccino Abbatte I Pericoli Della Malattia, Ma Se Somministrato Solo Ai Bambini Non Risolve Il Problema

Pertosse: il vaccino abbatte i pericoli della malattia, ma se somministrato solo ai bambini non risolve il problema

Non solo vaccinare i bambini piccoli, ma anche le donne in gravidanza e gli adulti in generale, per evitare che trasmettano la malattia. Che può essere molto pericolosa.

La pertosse è una malattia temibile, come abbiamo già detto, che può avere gravi conseguenze. Per fortuna abbiamo un vaccino che ci protegge con efficacia (contenuto nel vaccino esavalente), stimolando l’organismo a produrre anticorpi diretti contro le sostanze tossiche prodotte dal batterio.

La vaccinazione, anche quando non riesce a impedire l’infezione, previene comunque la malattia o la fa decorrere in forma assai lieve, tanto da renderla non più pericolosa. Purtroppo il vaccino è molto sicuro, ma non è perfetto: l’immunità che induce è molto utile per difendere il bimbo, ma non dura a lungo.

Le donne in gravidanza dovrebbero rifare il vaccino

Per questo la mamma, seppure vaccinata da piccola, quando rimane incinta non ha più gli anticorpi e non può quindi trasmetterli al bambino, che deve contare solo sulle sue difese; per questo è importante che chi aspetta un bimbo si vaccini durante la gravidanza: in questo modo potrà donare  al bambino una bella scorta di anticorpi che lo proteggeranno nel momento in cui ne avrà più bisogno.

Ma gli anticorpi della mamma non durano a lungo, per cui è cruciale che il piccolo riesca il prima possibile a dotarsi degli anticorpi da lui prodotti, e perciò dobbiamo subito vaccinarlo, in modo che senza ritardi possa essere in grado di difendersi da solo. Essendo immune, nel caso malaugurato di un’infezione non si ammalerà gravemente. Ritardando il vaccino, come purtroppo scelgono di fare alcuni genitori, non otterremo nessun beneficio, ma lasceremo solo la porta aperta per un tempo maggiore a un nemico molto pericoloso.

Rinnovare il vaccino in età adulta

Per ultimo, abbiamo detto che la vaccinazione – sicurissima –, ha però il difetto di non fornire un’immunità perpetua. Questo è un guaio, perché adulti parzialmente immuni possono ammalarsi di pertosse con sintomi molto sfumati, ma nonostante la lieve malattia saranno perfettamente in grado di trasmettere la malattia agli individui suscettibili, tra i quali ci può essere un bimbo che ha terminato la scorta di anticorpi ricevuti della madre e non ha ancora avuto il tempo di produrre i suoi stimolati dalla vaccinazione.

Questo può portare a conseguenze tragiche, come vedremo.

 

Roberto Burioni

 

Fonti:

CDC pink book – Pertussis

Plotkin’s Vaccines – settima edizione

 

Back To Top