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Siamo Al Picco Dell’influenza Stagionale: Come Sta Andando?

Siamo al picco dell’influenza stagionale: come sta andando?

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Quest’anno il male di stagione è arrivato in ritardo e anche i vaccini, ma rispetto ad altri anni per ora le statistiche dicono che sta andando abbastanza bene.

Ci siamo: in questa settimana abbiamo raggiunto quello che è probabilmente il picco dei contagi della stagione influenzale, tornando a un andamento tipico di questa malattia nel nostro Paese. La cosa non era scontata, visto che negli ultimi due anni questo picco era stato anticipato di 4-5 settimane.

Questa volta l’influenza non è arrivata in anticipo, ed è stata una grande fortuna perché ci sono stati purtroppo ritardi nella distribuzione dei vaccini (ne parleremo presto, perché è una cosa che proprio non va bene).

Il vaccino antinfluenzale

Qualcuno di voi, pur essendosi vaccinato, potrebbe avere preso l’influenza. Questo può succedere perché purtroppo il vaccino che abbiamo non è tra i più efficaci. Le percentuali di protezione del 98% del vaccino contro il morbillo o quelle vicine al 100% del vaccino contro il tetano dobbiamo scordarcele.

Il vaccino antinfluenzale viene messo a punto a febbraio per poterlo utilizzare in autunno, tentando di prevedere quali virus circoleranno. Come dice un adagio statunitense: è difficile fare previsioni soprattutto sul futuro. E infatti, a volte, ci si indovina, altre no.

In questo grafico adattato dal sito dei CDC statunitensi, potete vedere l’efficacia del vaccino nelle diverse annate. Non sempre è andata bene.

Grafico Influenza

Efficacia del vaccino influenzale stagionale

È ancora presto per tirare conclusioni, ma i dati preliminari che sono in questo momento disponibili fanno pensare che per l’Italia questa sia stata un’annata fortunata: l’efficacia potrebbe essere stata molto buona.

Per cui incrociamo le dita, ricordando che il vaccino protegge contro l’influenza, ma non contro tutti gli altri malanni di stagione che influenza non sono, anche se magari gli assomigliano. Per quelli, con grande gioia degli antivaccinisti, non c’è alcun vaccino e dobbiamo rassegnarci a prenderli e a guarire senza l’aiuto dell’immunologia.

 

Roberto Burioni

 

 

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