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L’ultima Scemenza Dei No-Vax: I Vaccini Sono Contro La Religione

L’ultima scemenza dei No-Vax: i vaccini sono contro la religione

Gli antivaccinisti non sanno più cosa inventarsi, pur di sostenere le loro teorie indifendibili e così tirano in ballo anche la spiritualità. A rispondergli per le rime ci pensa Riccardo Di Segni, medico e Rabbino Capo della Comunità ebraica di Roma.

L’ultima scemenza degli antivaccinisti è affermare che i vaccini sarebbero contro la religione, in quanto, a sentire le loro cretinate, per produrle si farebbe uso di feti appositamente abortiti.

Ovviamente è una stupidaggine senza alcun fondamento e la Chiesa si è fermamente schierata a favore delle vaccinazioni, ritenendole uno strumento fondamentale per difendere in tutta sicurezza la nostra salute.

Certo, c’è qualche singolo prete che regge la coda ai somari antivaccinisti, ma non possiamo pretendere che il clero sia immune dalla presenza dei babbei. E quindi pazienza.

La lezione di Riccardo Di Segni

Una bella lezione però ci arriva da Riccardo Di Segni, 70 anni, medico e Rabbino Capo della Comunità ebraica di Roma, la più antica e numerosa comunità italiana. Per le sue competenze e il suo ruolo è considerato una delle principali guide spirituali dell’ebraismo italiano ed europeo, èvicepresidente del Comitato Nazionale di Bioeticae si dedica alla divulgazione della conoscenza della bioetica ebraica con pubblicazioni su riviste, lezioni, relazioni a convegni.

A proposito dell’omeopatia, ha rilasciato un’intervista alla rivista online Mosaico, testata della Comunità ebraica di Milano, in cui ha dichiarato, a proposito del suo impegno nel Comitato Nazionale di Bioetica:

«Nel 2017 ci è stato chiesto un parere sull’etichettatura dei cosiddetti medicinali omeopatici[…] Ho partecipato alla riflessione esprimendo la mia convinta contrarietà a questi prodotti, non solo perché, appunto, la loro efficacia non è convalidata scientificamente, ma anche perché una persona che assumesse questi preparati trasgredirebbe il divieto della Torah di compiere atti magici: i preparati omeopatici, infatti, si basano su sostanze che, diluite, dovrebbero continuare ad assicurare risultati benefici. Tali sostanze sono, però, così estremamente diluite da risultare di fatto inesistenti, configurando quindi la loro assunzione come ricorso a un atto magico».

Insomma, una bella lezione di scienza da parte di un religioso.

 

Roberto Burioni

 

Fonte:

http://www.mosaico-cem.it/cultura-e-societa/salute/bioetica-supersoldati-umani-e-robot-forzare-i-limiti-della-natura-si-puo-fino-a-dove

 

(Foto fonte Facebbok)

 

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