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La Dieta Mediterranea Diminuisce Il Rischio D’infarto E Ictus

La dieta mediterranea diminuisce il rischio d’infarto e ictus

Uno studio americano, condotto per più di 10 anni su 25 mila donne, ha evidenziato come consumare olio d’oliva, frutta, verdura e pasta diminuisca del 25% il pericolo di malattie cardiache.

In Italia mangiamo bene. Si sa e in questi giorni tutti quanti ce lo siamo ricordati, grazie ai cenoni nei Natale e Capodanno. La cosa ancora più bella, però, è che il nostro modo di mangiare (senza gli eccessi delle feste, ovviamente), ci fa vivere meglio, soprattutto se associato a uno stile di vita sano. In particolare, la nostra dieta diminuisce il rischio di andare incontro a gravissime malattie cardiache, a partire dall’infarto.

Sarà poi vero? È vero. Vari studi in Paesi europei l’hanno già dimostrato. Studi condotti dalle potentissime lobby dell’olio d’oliva e della pasta? Non credo che qualcuno si sia mai spinto fino a questo punto, ma mai dire mai. Ecco perché uno studio appena pubblicato e condotto negli Stati Uniti assume in quest’ambito una notevole importanza.

La ricerca Usa

Per la prima volta, gli effetti benefici della cosiddetta dieta mediterranea sono stati provati, e verificati da ricercatori d’Oltreoceano, su individui con abitudini, gusti alimentari e stili di vita spesso marcatamente diversi dai nostri.

Più di 25 mila individui (solo donne e questo è sicuramente un limite dello studio), d’età superiore ai 45 anni e senza precedenti malattie cardiache, sono stati seguiti per un lungo periodo di tempo, in alcuni casi fino a 12 anni.

I dati raccolti

In questo lasso di tempo sono stati raccolti una serie di dati relativi a queste donne, fra cui il tipo di alimenti che mangiavano e, per l’appunto, eventuali accidenti cardio-vascolari, quali infarto o ictus. Ecco: le donne che consumavano in quantità maggiore alimenti della dieta mediterranea (olio d’oliva, frutta, verdura, pasta) avevano un rischio di avere un infarto o un ictus inferiore del 25%.

Una protezione paragonabile a quella assicurata dal casco quando si va in moto. Non male. Su un punto lo studio era inevitabilmente carente: si parlava di dieta mediterranea, ma, ovviamente, non si faceva riferimento al gusto di quello che le donne dello studio mangiavano. Sono pronto a scommettere quel che volete che per quanto riguarda il sapore dei cibi mediterranei, gli studi condotti in Italia sono assolutamente inarrivabili. Questo, però, non facciamoglielo notare.

 

Nicasio Mancini

 

Fonti:

JAMA Network Open. 2018;1(8):e185708. doi:10.1001/jamanetworkopen.2018.5708 December 7, 2018 1/14

 

(Foto di Inaquim)

 

 

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