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Vaccinazione Contro L’influenza: Ecco Chi La Può Fare E Chi No

Vaccinazione contro l’influenza: ecco chi la può fare e chi no

Per essere tranquilli (l’anno scorso il virus è arrivato a fine dicembre), bisogna fare il vaccino entro questa settimana, anche se questa volta è stato disponibile con grave ritardo in molte regioni italiane.

Ci siamo: è agli sgoccioli il tempo utile per vaccinarsi contro l’influenza. Il vaccino impiega circa 15 giorni per fornire la sua protezione e il virus l’anno scorso è arrivato alla fine di dicembre. Per cui bisogna vaccinarsi entro questa settimana. A tal proposito, dobbiamo segnalare un grave problema: i vaccini contro l’influenza sono stati disponibili con un gravissimo ritardo in molte regioni italiane.

Io non so di chi sia la colpa, se delle ASL, che si sono organizzate male, o delle case farmaceutiche. Però, so che questo NON DEVE SUCCEDERE in un Paese civile. Spero che qualcuno approfondisca la questione, capisca cos’è andato storto e faccia in modo che questo ritardo non si verifichi  mai più.

Chi non si deve vaccinare?

Le controindicazioni al vaccino sono veramente pochissime ed è opportuno sfatare alcune balle che si leggono in giro. SI POSSONO TRANQUILLAMENTE VACCINARE le persone allergiche alle proteine dell’uovo (a parte quelle che hanno avuto uno shock anafilattico a causa dell’uovo, ma sono rarissime), le donne che stanno allattando, le persone affette da malattie autoimmuni e chi si trova in condizioni d’immunodepressione.

Le persone che NON SI DEVONO VACCINARE sono, prima di tutto, i bambini che hanno meno di sei mesi di vita, per la mancanza di studi clinici che abbiano verificato la sicurezza del vaccino in questa fascia d’età. Per proteggerli, però, si possono vaccinare la mamma, il papà e gli altri familiari, per evitare la circolazione del virus, proteggendoli in maniera indiretta.

L’unica vera controindicazione riguarda i pazienti che in passato hanno dimostrato una grave reazione allergica, immediatamente dopo una vaccinazione antinfluenzale. Un po’ di febbre, male nel punto dell’iniezione o un arrossamento locale, NON SONO GRAVI REAZIONI ALLERGICHE.

Altri pazienti che devono valutare con attenzione se fare o meno la vaccinazione, sono quelli che sono stati colpiti dalla Sindrome di Guillain-Barrè, una rara malattia del sistema nervoso periferico.

Chi si deve vaccinare?

Ci sono considerazioni squisitamente economiche, che portano alcuni Paesi (tra i quali l’Italia), a rendere disponibile gratuitamente il vaccino solo a certi gruppi di persone. Io, però, vi riporto l’indicazione da anni utilizzata negli Stati Uniti, che è quella secondo me più corretta: la vaccinazione è raccomandata a tutte le persone che hanno più di sei mesi d’età e che non hanno controindicazioni.

Questo perché ci si è accorti che la vaccinazione a tappeto può limitare notevolmente la circolazione del virus. Il vaccino è molto sicuro, ma talvolta può dare una reazione dolorosa nel braccio dov’è stato iniettato: evitate di programmare una partita a tennis subito dopo la vaccinazione, perché potreste avere qualche disagio. Consolatevi con una riposante partita a Scala 40, Bridge o Scopone scientifico, a seconda dei vostri gusti: c’è poi sempre il biliardo all’italiana, che rilassa e allena la mente.

Quale vaccino si deve usare?

Sono disponibili due vaccini, il trivalente e il quadrivalente. Il trivalente contiene due ceppi di tipo A e un ceppo di tipo B; nel quadrivalente è contenuto un secondo ceppo di tipo B. L’anno scorso molti casi sono stati provocati dal secondo ceppo B, in altre parole: chi l’anno scorso si è vaccinato con il quadrivalente ha avuto una protezione molto più efficace. Quindi, in linea generale, scegliete il quadrivalente. Comunque, meglio il trivalente di niente.

Se siete contro i vaccini, invece, non vi vaccinate, mettete in conto l’influenza. Sappiate che si è visto che l’influenza, oltretutto, aumenta anche il rischio d’infarto, per cui è meglio evitarla.

 

Roberto Burioni

 

Fonti

https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/66/rr/rr6602a1.htm

http://www.salute.gov.it/portale/p5_1_1.jsp?lingua=italiano&id=103&fbclid=IwAR04scoYf-dykb8UgRcoQoIkHlEXKYRipQgNutUV5r7r4w56zYJA93Oigvc

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1702090

 

 

(Foto di TeroVesalainen)

 

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