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La Sindrome Della Morte Improvvisa Del Lattante Non Ha Relazioni Con I Vaccini

La Sindrome della morte improvvisa del lattante non ha relazioni con i vaccini

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La SIDS non c’entra nulla con le vaccinazioni dei bambini. Purtroppo si tratta di una sindrome che colpisce i bebè dai due ai dodici mesi di vita. Esistono pochi accorgimenti per evitarla.

 

Poche cose sono atroci nella vita quanto la Sindrome della morte improvvisa del lattante. Un bambino perfettamente sano viene messo a letto dai genitori che la mattina dopo lo ritrovano morto. Il bambino non si agita, non piange: semplicemente muore in silenzio. Non sappiamo perché questo avvenga. Sappiamo che alcuni accorgimenti ne riducono notevolmente la frequenza (fare dormire il bambino sulla schiena, non tenerlo nel letto con i genitori, avere la giusta temperatura in camera), ma purtroppo questa spada di Damocle è appesa sul letto dei bambini.

Il periodo più critico è dai due mesi all’anno di vita

Il periodo in cui questa tragedia accade più frequentemente è dai due mesi al compimento dell’anno di vita, con un picco intorno ai quattro mesi. Purtroppo non è cosa rarissima: un bambino ogni duemila muore a causa della SIDS, il che equivale a oltre 100 bambini ogni anno solo nel nostro Paese.

Le vaccinazioni non c’entrano con la SIDS

Essendo il periodo di maggiore incidenza di SIDS (tra i due mesi e l’anno di vita) anche il momento in cui i bambini vengono vaccinati accade naturalmente che – per coincidenza – il bambino muoia proprio il giorno dopo una vaccinazione. Nonostante alcune sentenze della magistratura, la ricerca medica ha dimostrato senza ombra di dubbio che i vaccini non hanno nessun ruolo nel causare questa malattia.

Studi estremamente affidabili su popolazioni molto estese indicano con certezza che l’incidenza della SIDS è identica nelle settimane precedenti e in quelle successive alla vaccinazione. Quindi il bambino muore dopo la vaccinazione, e non a causa della vaccinazione. Chi vi racconta il contrario vi sta dicendo, come al solito, una spudorata bugia. In realtà gli studi dicono qualcosa di più, e molto inquietante. Dicono infatti che nei bambini vaccinati la SIDS accade meno frequentemente.

Le bugie che viaggiano in Rete

L'articolo di Viviana Cippone

L’articolo di Viviana Cippone

Da questo si potrebbe pensare che i vaccini proteggano da questa malattia, ma probabilmente non è così. La cosa è ben più grave, e per capirlo guardate l’immagine qui a fianco. È un “quotidiano online” fondato da Viviana Cippone, che si definisce in un’intervista una giornalista professionista. In questo “quotidiano online”, commentando un tragico evento di SIDS prima viene riportato il parere corretto dell’AIFA, poi viene intervistato – per motivi a me incomprensibili – un avvocato, che dice testualmente: «La questione della posizione del bimbo è una bufala clamorosa, mai evidenziata degli anatomopatologi. Sono fandonie che scrivono le riviste pediatriche ed i rotocalchi».

Avete letto bene: mentre i dati – ovvero numeri indiscutibili condivisi da tutti gli scienziati del mondo – mostrano in maniera inequivocabile che fare dormire i bambini a pancia in alto diminuisce drammaticamente la frequenza di queste tragedie, l’avvocato dice il contrario, e il quotidiano online pubblica quest’affermazione.

Da quest’osservazione potete capire perché si discute. La ragione della più alta frequenza di SIDS nei bambini non vaccinati secondo alcuni non dipenderebbe da uno sconosciuto effetto protettivo delle vaccinazioni, ma dal fatto che i genitori che non vaccinano i figli così come non ascoltano il parere dei pediatri riguardo al vaccinare, allo stesso modo non mettono in atto le misure che possono ridurre il rischio di SIDS. Questo potrebbe spiegare la maggiore incidenza della morte improvvisa nei loro figli.

I giornalisti irresponsabili

I giornalisti hanno la responsabilità di selezionare le fonti. Se si deve commentare una partita di calcio non si intervista mai chi non conosce neppure le regole del fuorigioco. Quando si parla di salute, sulla quale non si scherza, è cruciale non disinformare i lettori con pericolose bugie, perché alla fine le conseguenze possono essere davvero tragiche. Io non sono un legale e neppure un giornalista, ma la legge e il regolamento dell’Ordine dei Giornalisti consente liberamente la diffusione di notizie oggettivamente false e pericolose?

 

Roberto Burioni

 

Fonti: Sudden infant death syndrome: No increased risk after immunisation Vaccine, Volume 25, Issue 2, 4 January 2007, Pages 336–340.

Do immunisations reduce the risk for SIDS? A meta-analysis. Vaccine. 2007 Jun 21;25(26):4875-9

 

 

(Foto di Yastremska. Ricordiamo, ancora una volta, che le linee guida OMS dicono che: «Il bambino deve essere messo a dormire in posizione supina, a pancia in su, sin dai primi giorni di vita; dovrebbe inoltre dormire in culla o nel lettino, meglio se nella stanza dei genitori)

 

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